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La “Fondazione per l’Università e l’Alta Cultura in Provincia di Belluno”, è stata costituita in data 2 maggio 2002.
I soci fondatori sono: - Provincia di Belluno - Via S.Andrea, 5 - 32100 Belluno; - Comune di Belluno - P.zza Duomo, 1 - 32100 Belluno; - Comune di Feltre - P.tta Delle Biade, 1 - 32032 Feltre; - Comune di Longarone - Via Roma, 60 -32013 Longarone; - C.C.I.A.A. di Belluno - P.zza S.Stefano, 15/17 - 32100 Belluno; - Consorzio azienda B.I.M. Piave di Belluno - Via A.Di Foro, 101 - 32100 Belluno; - Comunità Montana Feltrina - Viale C.Rizzarda, 21 - 32032 Feltre; - Comunità Montana Cadore-Longaronese-Zoldano - P.zza I° Novembre,1 - 32013 Longarone; - Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi - P.le Zancanaro, 1 - 32032 Feltre.
Socio co-fondatore: - Dolomiti-Bus SpA - Confindustria Belluno-Dolomiti
Fanno parte del Consiglio anche alcuni Soci Sostenitori.
La Fondazione ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica con provvedimento della Prefettura di Belluno, in data 18 ottobre 2002. La fondazione che, sul piano giuridico, si qualifica come “partecipativa” nel senso che prevede statutariamente un meccanismo per cui sempre nuovi soggetti possono essere ammessi a partecipare (come cofondatori o sostenitori) alla vita della stessa ha ad oggi: Quale primo compito della Fondazione – come emerge dall’atto costitutivo – vi è quello del subentro, in luogo dei Fondatori, in tutte le iniziative esistenti nel territorio. Più specificatamente la Fondazione è oggi soggetto contraente in luogo dei Comuni e degli altri Enti locali, in tutte le convenzioni e gli accordi esistenti per la realizzazione e gestione dei corsi universitari. Compete dunque alla Fondazione mantenere le relazioni e collaborare con diverse modalità con le istituzioni universitarie, mettere a disposizione le sedi necessarie, erogare contributi in denaro e sostenere direttamente spese di diversa natura. Si sottolinea che la Fondazione ha ritenuto necessario prima di tutto individuare dei criteri generali sulla base dei quali individuare le nuove possibili iniziative avendo presente la necessità di sviluppare aree di intervento nuove - e che quindi non rappresentino doppioni di iniziative già esistenti, magari in sedi relativamente vicine - e di avviare iniziative di eccellenza che corrispondano ad effettive esigenze del territorio, inteso in senso ampio, e che attraggano gli studenti per la loro qualità e per le possibilità occupazionali. Particolare attenzione, inoltre, nella redazione dei progetti, viene posta anche alla necessità di garantire servizi di qualità - strutture, spazi, mense , alloggi, incentivi agli studenti - che possano costituire occasione di attrazione sia per le Università che per gli studenti stessi. In tal senso, la Fondazione, tenuto anche conto dell’indirizzo formulato dai soci Fondatori già in sede di atto costitutivo, ha deliberato di fare proprio il progetto avviato dal Comune di Feltre e relativo alla riconversione, quale sedi universitarie e di iniziative di alta formazione, del complesso immobiliare denominato “ex psichiatrico”. La Fondazione ha la sua sede in Feltre, presso il Palazzo ex Bizzarini – messo a disposizione dalla Provincia di Belluno - in Via Luzzo, n. 10.
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